Mente Locale della Piana

Il Comitato che vi svela le verità nella Piana Fiorentina e oltre

SI SCOPRON LE TOMBE, SI LEVANO I MORTI

campi-garibaldi

Non si è mai abbastanza sorpresi (negativamente). Ora ci tocca anche apprendere che Adriano Chini, in un’intervista a Bisenzio Sette che “stupisce tutti” (ma stupisce chi? Se erano mesi che si sapeva che il deretano di costui ha nostalgia del contatto con l’amato seggiolone?) annuncia la prossima candidatura a sindaco di Campi, per le amministrative del 2018. Come sia maturata questa ricandidatura lo racconta l’interessato, il quale parla di “inaffidabilità totale dell’attuale classe dirigente comunale”. Il cittadino Chini si rende conto che la comunità è amministrata da inaffidabili e incapaci, dice lui, e quindi arriva a salvarci.
Premesso che dopo vent’anni di giunte Chini, avremmo anche le palle piene di essere salvati da lui. Premesso che l’attuale classe dirigente era magna pars delle sue giunte, per cui varrebbe la pena di chiedergli come mai, se erano tanto inaffidabili, li remunerava con posti da assessore . Premesso che i metodi amministrativi della giunta Fossi non sono poi tanto diversi da quelli delle giunte Chini, ad esempio con il conferimento di appalti di beni e servizi e di lavori pubblici alle associazioni amiche tramite convenzioni che a noi appaiono assai dubbie; premesso tutto ciò, come sentirsi di fronte a questa novità? Bene, vorrà dire che avremo DUE sindaci (o un sindaco e un pro-sindaco, visto che Chini parla come tale) da qui al 2018, tutti e due contrari all’inceneritore e all’aeroporto. Una cuccagna! E ci faranno sia inceneritore che aeroporti, perché si è visto di che (di) pasta sono fatti tutti e due questi due. Ma, ci dicono, Chini ha cambiato idea sull’inceneritore. Ah, è venuto sulle posizioni dei comitati? Alla buon’ora. Questo però è pateticamente insufficiente. Siamo sicuri che al processo di Norimberga molti nazisti avevano cambiato idea sul regime, specie dopo la sconfitta; ma questa non cancellava quello che avevano fatto.
Si ride per non piangere. Non c’è dubbio che l’amministrazione Fossi sia un’amministrazione debole, che sperpera le magre risorse in minchiate come i CampLab (finiti con un procedimento di fronte alla Corte dei Conti); che si compiace di gesti superficiali e discutibili, come la mania delle nuove intitolazioni tra strade e teatri; che è troppo sdraiata nel compiacere le “strutture abilitate” di colziana memoria. La velocità con cui Fossi si è messo in posizione orizzontale rispetto ai desiderata nardelliani sulla grande Firenze la dice tutta. Questi non si preoccupano dell’interesse e del diritto dei loro cittadini. Sono troppo impegnati a procurarsi una futura poltrona.
Ma è anche vero che se l’alternativa a tutto ciò è il ritorno ai metodi delle giunte Chini, questa città è alla canna del gas. Non abbiamo bisogno di ricordare a tutti quali fossero questi metodi: il bilancio 2008; la riprovevole faccenda dell’incenelitole al plasmon; gli extra oneri urbanistici, ecc. ecc. Chi vuole se li ricorda; per gli altri, sarebbe inutile ogni azione rammemorativa. Però la conclusione è questa; se l’alternativa a un presente cupo è il ritorno a un passato da incubo, siamo fottuti. Per cui facciamo appello alle forze politiche responsabili che ancora tengono a questa città; cominciate a preparare un’alternativa forte e non permettete che la prossima campagna elettorale sia uno scontro Fossi vs. Chini, dal quale uscirebbe vincente uno di loro, e perdenti tutti noi. Non fate errori di questo tipo; almeno questo lo dovete a noi cittadini. Perciò cominciate a pensarci ora. Altrimenti prepariamoci a una lunga lunga quaresima, in cui la scoperchiatura delle tombe e la leva dei morti non riguarderà la resurrezione, ma piuttosto la notte dei morti viventi.

Advertisements

Categorie

marzo: 2016
L M M G V S D
« Gen   Apr »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: