Mente Locale della Piana

Il Comitato che vi svela le verità nella Piana Fiorentina e oltre

IL RODITORE E L’AEROPORTO

Testo pubblicato da Niccolò Rigacci, capogruppo M5S a Campi, il 4novembre u.s. su Fessbuch:

Consiglio comunale su #‎aeroporto: la montagna partorisce il topolino, ma è quasi morto
Da oltre un anno viene chiesto al Comune di organizzare incontri pubblici sul nuovo aeroporto di Firenze: convegni arenati [1], ordini del giorno ignorati [2], petizioni bocciate [3]. Il Presidente del Consiglio Alessio Colzi (PD) è riuscito finora a neutralizzare ogni tentativo.
Ci sono volute le firme di 5 consiglieri sulla richiesta di un Consiglio comunale straordinario [4] per sbloccare la situazione. Colzi e i capigruppo di maggioranza sono corsi ai ripari cercando di intestare a loro stessi l’iniziativa e ponendo tutti i vincoli possibili per depotenziarla. Anzitutto l’orario pomeridiano di giorno lavorativo, alla faccia di favorire la partecipazione!
Anche la proposta dei relatori fatta dal Presidente la dice lunga sulla natura di questi politici: una maggioranza che dice di essere “fermamente contraria” al nuovo aeroporto pensa di invitare sette relatori tra favorevoli e neutri ed uno solo dichiaratamente contrario. Si offre una passerella in più alla società Aeroporto di Firenze, come se non avessero già invaso tutti gli spazi con i cartelloni pubblicitari, il tendone in Piazza della Repubblica, le giornalate compiacenti.
Siamo già stufi di sentire il presidente AdF Carrai che racconta come l’aeroporto porterà ricchezza eterna a tutta la Toscana, oppure l’Enac secondo cui più lunga sarà la pista e più saremo felici.
Vorremmo sapere piuttosto quando il Parco della Piana ha cessato di essere elemento fondante per il Piano Territoriale della Toscana (PIT), visto che l’aeroporto si fotte il Parco e le Oasi di Focognano.
Vorremmo che qualcuno ci raccontasse come l’aeroporto di Pisa (un gioiello che era di proprietà pubblica) è stato svenduto dalla Regione (Rossi, PD) al magnate argentino Eurnekian [5] (già a processo per bancarotta) dando via libera alla privatizzazione degli aeroporti toscani.
Vorremmo sapere perché spenderemo 150 milioni di denaro pubblico [6] per sostenere un’opera privata, che per giunta potrebbe violare le norme europee e quindi costarci anche delle sanzioni.
Vorremmo che ci raccontassero della carriera di Carrai e di quanto sia amico di Renzi, al punto tale da pagargli un affitto da 1200 euro al mese [7].
Vorremmo sapere come si vive con la pista puntata su Villa Montalvo e gli aerei in decollo sull’abitato di Campi e quanto saranno deprezzate le nostre case quando saranno sotto il rombo dei motori.
Vorremmo che qualcuno ci illustrasse come il Master Plan è una presa in giro perché l’area cargo vuol dire che si volerà anche durante la notte. Anche la pista mono-direzionale è una balla che non esiste in aviazione: gli aerei passeranno anche su Firenze.
Vorremmo sapere come farà una Piana già congestionata con un aeroporto da 2,2 milioni di passeggeri a reggerne uno da 4,5 milioni.
Vorremmo che ci raccontassero che i grandi esperti a volte fanno fiaschi colossali come a Malpensa 2000; un esperimento finito male con disastri ambientali [8] ed economici [9].
Vorremmo sapere come accade che cementando suolo e incanalando forzatamente le acque si prepara il disastro ambientale, come a Genova o in tante altre regioni d’Italia.
Questo chiedono i comitati e i cittadini di cui ci siamo fatti portavoce, non certo di farsi raccontare dall’oste quanto è buono il vino. Le premesse gettate dalla Presidenza per questo Consiglio comunale sono pessime, confidiamo che i cittadini sapranno fare le opportune valutazioni.

[1] http://www.piananotizie.it/aeroporto-a-marzo-un-convegno-i…/
[2] http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/…/IT/M/D/…/243577.pdf
[3] http://www.campibisenzio5stelle.it/…/2015-10-19_no-aeroport…
[4] http://www.campibisenzio5stelle.it/…/2015-10-22_richiesta-c…
[5] http://www.ilfattoquotidiano.it/…/eduardo-eurnekian…/899794/
[6] http://www.firenzepost.it/…/aeroporto-di-firenze-il-minist…/
[7] http://www.ilfattoquotidiano.it/…/la-casa-di-renzi-…/920028/
[8] http://www.ilfattoquotidiano.it/…/malpensa-sul-disa…/165923/
[9] http://www.lastampa.it/…/pochi-voli-e-scelte-sb…/pagina.html

Fin qui Rigacci. Di solito non pubblichiamo testi che non siano originali, ma stavolta facciamo un’eccezione, anche perché il resoconto degli eventi fatto da Rigacci è quasi perfetto. Su un punto solo si sbaglia: il roditore cui fa cenno nell’incipit non solo è già deceduto, ma la carogna è pure fetente.
Sulla questione dell’aeroporto (ma lo stesso si potrebbe dire sull’altra questione dell’inceneritore) le posizioni della giunta Fossi sono andate avanti a mesi tra mezze verità, bugie vere e proprie e menzogne flagranti. A parole, questa giunta è sempre stata all’opposizione tenace dell’aeroporto; ma se si sta ai fatti, come noi facciamo, è tutto un altro paio di maniche. Occorre ricordare che i tenaci oppositori hanno rifiutato di sottoscrivere con noi il ricorso al TAR sulla variante al PIT, preferendo perdersi nella nebbia del tavolo tecnico che non si sia che cosa sia, perché non è previsto da nessun ordinamento? Occorre ricordare che nella nebbia del tavolo tecnico sono rimasti, quando hanno licenziato osservazioni al Master Plan di AdF (che non era ancora Aeroporti Toscani) che, oltre che copiate in parte dal nostro vecchio dossier aeroporto, non chiedevano nemmeno parere negativo da parte del Ministero (a differenza di noi)? Occorre ricordare che quando Enrico Rossi ha svenduto a un prezzo vile le azioni di Sat all’amico di Carrai e Riggio Eurnekian, un argentino sotto processo per bancarotta per il crac di Volare, i tenaci oppositori non hanno fatto una piega mentre noi abbiamo fatto esposti alla magistratura e alla Corte dei Conti per danno erariale? Occorre ricordare che questo schifoso progetto di aeroporto viola tutte le normative europee (come ha scritto Giorgio Meletti sul Fatto Quotidiano del 6 novembre u.s.; allora non siamo i soli a sostenerlo…) e che a tal proposito la giunta dei tenaci non ha mosso un dito, risultando incapace anche di organizzare un miserabile convegno di approfondimento (magari potevano affidarlo alla polisportiva che curò il convegno dei CampLab… quello infatti gli è riuscito) che è invece esitato, come scrive bene Rigacci, nel sorcio morto di cui stiamo parlando qui, mentre noi abbiamo scritto al Commissario europeo ai Trasporti sig.ra Bulc e alla Corte dei Conti Europea? E infatti su Enac, notizia del 6 novembre, è già partita la procedura di infrazione per l’Italia…
Queste sono le intenzioni, e questi sono i fatti, e quando i fatti non corrispondono alle intenzioni, significa che o si è gran citrulli, oppure che si è in malafede. Quindi non c’è da meravigliarsi se in questa vicenda compaiono topi morti, che anzi possono essere agevolmente presi come metafora dell’intera vicenda.
Quanto al famoso consiglio comunale del sorcio, non siamo abituati a andare a aspirare gli effluvii che promanano dai cadaveri; se qualche comitato si presterà, affari suoi. Abbiamo da fare cose più serie, tipo continuare la lotta per il nostro territorio.

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Questa voce è stata pubblicata il 10 novembre 2015 da in Editoriale con tag , , , , , , .

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