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LE LINEE AERE RENZIE: IL PADRONE E’ SEMPRE IL PADRONE

Il 2 luglio 2014, come ampiamente scontato, il consiglio regionale ha approvato la variante al PIT con le aggiunte del piano paesaggistico, del quale l’assessore Marson ha tratto gran vanto. Chissà se ha tratto gran vanto anche del nuovo aeroporto e dell’inceneritore di case Passerini che nella medesima variante erano drento l’ormai sputtanatissimo parco della Piana. Di qui anche i titoloni sui soliti giornali venduti, che strombazzano il fatto che la skyline delle Apuane era così stata salvata. Ma, come abbiamo detto, era tutto scontato; non è da questa gente qui che ci si può aspettare un comportamento coraggioso.

Più allarmante ciò che è successo alla riunione delle commissioni regionali congiunte Mobilità e Infrastrutture, che alla seduta del medesimo 2 luglio, alle ore 15.00, avevano previsto l’audizione di Aeroporto di Firenze (AdF) sul Master Plan di unione tra l’aeroporto Galilei e il Vespucci, ormai due società in mano a Eurnekian grazie all’aiutino di Rossie. Nessuno di AdF si è presentato alla riunione, non perché non ci sia il Master Plan (anzi Naldi, consigliere delegato di Corporacion America, ne ha annunciato la presentazione agli azionisti nei prossimi giorni), ma perché, come ha spiegato una lettera di Carrai, presidente di AdF e cocco di Renzie, AdF è una società quotata in borsa e non può comunicare un bel niente al pubblico se non nei casi previsti dalla legge. Da notare che: 1) la regione è ancora azionista di AdF; 2) questi qui di AdF hanno già chiesto 120 milioni di euro di denaro pubblico (cioè soldi NOSTRI) per la realizzazione del LORO aeroporto. Si è già capito, dal piglio di padroni delle ferriere di questi signori di AdF, come andrà la faccenda, anche se è facile prevedere che i soci pubblici pisani faranno di tutto per ritardare in primo luogo e sabotare in secondo il progetto di fusione. Ma, come abbiamo più volte detto, questa partita è ancora all’inizio, anche se lo stile di gioco è già chiaro. L’Italia ha proprio cambiato verso; e si è anche capito quale.

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Questa voce è stata pubblicata il 4 luglio 2014 da in Editoriale con tag , , , , .

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