Mente Locale della Piana

Il Comitato che vi svela le verità nella Piana Fiorentina e oltre

UOMINI CONTRO (a chiacchiere)

“Il conflitto è il padre di tutte le cose, di tutte il re. Gli uni disvela come schiavi, gli altri come uomini liberi”. Così il vecchio Eraclito, che tutti voi avrete studiato al liceo. E che dice Polemos, il conflitto, del nostro signor (si fa per dire) sindaco Emiliano Fossi? Tornate indietro nel tempo; siamo a maggio 2013. Rivivetelo. Diciamo che Emiliano Fossi è in campagna elettorale. Diciamo che Emiliano Fossi è a caccia del voto dei cittadini. E diciamo che Emiliano Fossi le tenta tutte per vincere (non che gli avversari siano un granché; ma non si sa mai). Di qui roboanti azioni; arriva dall’Emilia Romagna Mirko Tutino, l’uomo che ha spento l’inceneritore di Reggio Emilia, a far credere che Fossie e i suoi siano contro l’inceneritore. Di qui roboanti comunicati contro il nuovo aeroporto di Peretola. Poi Fossi vince le elezioni, perdendo un sacco di voti rispetto alle precedenti amministrative, ma che bastano e avanzano contro quelli che si riveleranno avversari di nessuna consistenza. Ganzo, deh. Molto meglio che andare a lavorare davvero (cosa che peraltro Fossi non ci risulta abbia mai fatto in vita sua). Primo atto del nuovo sindaco: piazzare i suoi sostenitori dappertutto. Lo faceva la vecchia guardia della politica, si chiamava lottizzazione; lo fa la nuova guardia, si chiama rottamazione (o rinnovamento, che fa lo stesso). Secondo atto; si compra l’Ipad nuovo e ganzo, alla faccia nostra. Terzo atto: va beh, lasciamo perdere. La cifra dell’amministrazione Fossi la leggete su uno schifo di pieghevole intitolato #dimmichenepensi, in cui ci sono perle di queste tipo: la disintitolazione del teatro Dante; i CampLab, su cui è meglio stendere un velo pietoso; Campi a tavola, sai che pietra miliare per l’umanità. Per fare queste cazzate c’è voluto un anno. Altre cose però andavano veloci. La faccenda dell’inceneritore di case Passerini per esempio. Si è espresso il signor (si fa per dire) sindaco? Col ciufolo. Le cose già decise non potevano essere rimesse in discussione. Cosa che sembra una caratteristica del PD, salvo che le cose decise non piacciano ai capi, allora si possono discutere; per esempio la nomina di Corradino Mineo in Commissione parlamentare Affari Costituzionali. E la faccenda dell’aeroporto di Peretola, che intanto, con l’OPA Eurnekian, minaccia seriamente di diventare un aeroporto internazionale, alla faccia di tutti gli atti della regione Toscana, e alla faccia soprattutto degli abitanti di: Campi, Sesto Fiorentino, Prato? Il sindaco è il primo ufficiale sanitario rispetto ai cittadini che insistono nel suo territorio. Avrà il signor (si fa per dire) sindaco Fossi qualcosa da dire? Non ha da dire niente. Dichiarazioni del cazzo tipo “bisogna riunirsi attorno a un tavolo” (sì, a mangiare biscottini Nipiol). Il sindaco di Pisa Filippeschi, ancorché tardivamente, si batte per gli interessi dell’amministrazione che rappresenta. Fossi non ci pensa nemmeno. Ha l’Ipad a cui pensare.

Poi si arriva alla riunione del direttivo regionale del PD della prima settimana di giugno. Non c’è mai stato un voto sulla questione dell’aeroporto di Peretola, ma ora Rossi è in grande difficoltà. Ci sono esposti da tutte le parti, minacce di danno erariale, e il segretario regionale, che tra l’altro ha presentato quella schifezza di libro sui CampLab di cui abbiamo già parlato, vuole un voto. Fossi vota sì. Son finiti i tempi in cui un politico si esprime in scienza e coscienza. Sì, così gli tocca di andare a lavorare davvero (glaaaab!). Polemos può andare a cacare.

Ci vuole smentire, signor (si fa per dire) sindaco Fossi? Ci vuole dire che tutte le puttanate che ha raccontato in campagna elettorale non sono state vanificate da un unico, singolo, cosciente e ponderato atto? Ce l’ha il fegato, di fronte a tutte le nostre fonti di prova, di sostenere una contrarietà all’inceneritore di case passerini e alla pista di 2.400 metri a Peretola (che poi, non prendiamoci per il culo, sarà di 3000 metri, e arriverà fino a Villa Montalvo), ce l’ha il fegato di sostenere di avere contrastato queste schifezze in nome della cittadinanza che lei così indegnamente amministra? Forse è meglio che torni a giocare con l’Ipad. Sì, decisamente è meglio.

Una notazione per l’opposizione a Campi. Queste cose le sappiamo noi, e le sapete voi. Le sapete se non altro perché ve le ha notificate uno di noi, con e-mail di cui abbiamo copia. Non ci pare di avere sentito alcuna reazione da parte vostra. Siete totalmente inutili, o semplicemente siete complici di quest’amministrazione? In quest’ultimo caso, in nome di Dio, abbandonate quegli scranni che non meritate di occupare.

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Questa voce è stata pubblicata il 20 giugno 2014 da in Editoriale con tag , , , , , , .

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