Mente Locale della Piana

Il Comitato che vi svela le verità nella Piana Fiorentina e oltre

LE OLIMPIADI DEL RIDICOLO – giornata 3. Quando il gioco si fa duro…

… i duri iniziano a giocare. Il tempo stringe, e chi voglia segnalarsi definitivamente ai cittadini come il campione del ridicolo in questa miserabile campagna elettorale dove quasi nessuno prende di petto i temi veri (quanto debito ricade sulla testa di ciascun cittadino, neonati compresi? Che si fa con chi perde il lavoro e non può più pagare il mutuo o l’affitto? A Capalle chi glielo va a dire che la viabilità costruita in questi anni fa pena, e ora loro nelle condizioni in cui sono ci devono stare un bel pezzo?) ma si discute garrulamente di favorire la presenza turistica (ma di chi? Chi può essere così deficiente? Che vengono a vedere, la discarica di case Passerini?) e di parcheggi temporanei per i camper, deve aumentare lo sforzo. E in questa terza, memorabile giornata va premiato lo straordinario autogol elettorale dell’IdV, che ha organizzato un incontro elettorale pubblico per l’aspirante Fossi facendo intervenire Mirko Tutino, l’uomo che, come rappresentante provinciale dell’autorità di controllo ha coordinato gli enti locali della provincia di Reggio Emilia nella redazione di un piano d’ambito dei rifiuti che ha previsto lo spegnimento dell’inceneritore di Reggio Emilia e l’apertura di un impianto di trattamento a freddo. Si tratta di un caso di autolesionismo da manuale, che ci riporta ai tempi gloriosi di Pierluigi Bersani nella campagna elettorale di febbraio 2013 e del masochismo del PD, partito che si è suicidato ma che non ha avvertito nessuno. E infatti Tutino ha fatto un’eccellente impressione: era preciso, diceva cose sensate e soprattutto ha fatto cose sensate. Peccato però che poi parlava Fossi, che invece esprime la posizione di chi, pur militando nello stesso partito o in quello che ne resta, vuole fare cose esattamente opposte. Talché a chi avesse avuto la ventura di essere presente, sorgevano immediatamente due considerazioni: 1) ma non si potrebbe candidare Tutino e spedire Fossi a Reggio Emilia -se se lo pigliano? 2) persino a Reggio Emilia ormai il PD di laggiù è avanti duemila milioni di anni luce rispetto a quello di quaggiù, arretrato come le martinicche dei barrocci e reazionario. Rispetto a uno che era nuovo, ma nuovo davvero, come Tutino, Fossi ha fatto una figura che, con una buona dose di carità, possiamo definire infelice (tanto che a qualcuno degli spettatori è venuto il sospetto che l’IdV, in realtà, lo volesse far fuori).

Ma il pezzo forte è stata la comica finale, quando alla fine degli interventi si è alzato Roberto Viti che ha chiesto di fare una domanda e gli è stato risposto che non si poteva perché…. non era previsto. Ma dove, in piazza? E allora che ce l’avete menata a fare un’ora con parolone come paaaartecipazione, deeeemocrazia, diaaaaaalogo, beeeeh… beeeeh…? Incazzatura finale di parte del pubblico e capannelli di discussione con il povero Tutino che guardava sconsolato e probabilmente pensava a chi glielo aveva fatto fare. E il bello è che sul retro dei pieghevoli che l’IdV distribuiva durante l’incontro c’era stampato bello grande “Democrazia è partecipazione”. Sì, agli utili. Ma de che? AHAHAHAHAHAHAHAHAH! Questa straordinaria performance, che consigliamo agli altri candidati di studiarsi attentamente perché c’è del geniale in questo masochismo, vale da sé tutto il podio. E questo conclude la terza giornata. Olimpionici, a voi! Ci sono ancora tante medaglie da accattare.

Ps. Ritorniamo sulla faccenda del libro “Tra ricostruzione e rinascita democratica”, comprato in gran provvigione dal comune di Campi, di cui abbiamo parlato in un precedente post. Se non abbiamo contato male, il comune di Campi ne ha comprata una copia ogni 47 cittadini. Ora, si dà il caso che uno di noi abbia sentito altri 50 cittadini, che hanno detto che non gliene frega un accidente di cotanta opera, ma proprio zero carbonella. Quindi riteniamo che almeno una copia ci tocchi (forse anche più d’una, ci sa). Signori del comune, quando ce la mandate? In fondo, l’abbiamo pagata noi.

Annunci

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 13 maggio 2013 da in Editoriale con tag , , , , , , , , .

Categorie

maggio: 2013
L M M G V S D
« Apr   Mag »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: