Mente Locale della Piana

Il Comitato che vi svela le verità nella Piana Fiorentina e oltre

Cronaca di un pomeriggio da cani

Ecco la cronaca della presentazione del “progetto di digitalizzazione” delle scuole campigiane avvenuta il 20 novembre scorso a Villa Rucellai, così come ci è stata riferita da un testimone oculare:

“Avendo appreso a mezzo stampa che la vicegovernatrice della Regione Toscana avrebbe presentato a villa Rucellai il progetto (co-finanziato dal Comune di Campi Bisenzio) di digitalizzazione delle scuole campigiane, attraverso la fornitura di lavagne interattive multimediali per un importo di 400 mila euro, il Comitato genitori Campi Centro decide di andare ad ascoltare queste scelleratezze con le proprie orecchie.
Arrivate a villa Rucellai la segretaria del sindaco ci dice che non siamo autorizzate ad assistere alla presentazione e la  presidente del Comitato le fa notare che i giornalisti presenti avevano pubblicizzato tale incontro non come un tavolo di lavoro, ma come una “presentazione di un progetto”, pagato peraltro da noi cittadini. A quel punto la segretaria riferisce al sindaco il quale, con una dialettica degna della carica che ricopre, ci viene incontro dicendo: ” Noeh non vu potete assistere all’incontro perché l’è una conferenza stampa”.
I membri del Comitato insorgono ed insistono sulla legittimità di essere presenti alla presentazione.
Chini insiste nel dire che sono ammessi solo i giornalisti; allora la presidente dice al sindaco che il Comitato genitori ha un giornalino interno e che quindi almeno una persona ha il diritto di assistere al conclave. Adriano non cede, allora viene spiegato uno striscione con scritto “VERGOGNA” ed una serie di cartelli dove si ricordano al sindaco e ai dirigenti presenti tutte le violazioni che sono in atto nei confronti dei bambini che frequentano le scuole campigiane.
Apriti cielo spalancati terra….
Il primo cittadino con la bava alla bocca ci dice :” quello striscione portatelo a chi vi ha mandato qua!”.
Ovviamente ciò che si leva dal Comitato è :” i nostri figli ci hanno mandato qua!, vergognati…”
Adriano invece di vergognarsi chiama i vigili che arrivati a sedare la rivolta ci chiedono con gentilezza di allontanarsi dai corridoi di palazzo!
Il vigile ci dice anche che se proviamo ad insistere, forse almeno una di noi può assistere all’incontro e quindi le due diavolesse Delli e Menconi irrompono nelle stanze del sindaco e là davanti si trovano, al tavolo delle trattative, la Pillozzi che era passata da qualche corridoio secondario per paura di incontrarci, i due dirigenti scolastici, la Stella Targetti, il sindaco Chini e alcuni giornalisti (assente Fossi, di sicuro qualche talpa nel Comitato lo aveva avvertito prima).
Menconi e Delli chiedono di nuovo di potere assistere, ma Chini urlando dice:” ho detto no! Enne O, NO, mettetevi in lista con la mia segretaria per un appuntamento se volete spiegazioni sul progetto!” e fa cenno ai vigili di portarle fuori.”

Fin qui la testimonianza. Il commento è presto fatto. A quanto pare i cittadini non hanno diritto a recarsi in un palazzo PUBBLICO (pagato da LORO) ad ascoltare alcuni funzionari PUBBLICI che spiegano come sono stati spesi i soldi PUBBLICI. Perché, a quanto abbiamo capito, l’incontro è PRIVATO. L’è una conferenza stampa (parola del sindaco!) e quindi lui invita chi vuole – e che gli altri si tengano al largo sennò arrivano i vigili come guarnigione a difesa del castello violato dai nemici (i cittadini). Quindi solo gli oneri sono PUBBLICI. L’uso del palazzo è PRIVATO. E qui diventa difficile sfuggire all’impressione che, a forza di chiamarlo “l’imperatore”, il sindaco abbia finito per crederci davvero… Però questa concezione proprietaria dello spazio pubblico, per cui il capo decide di decidere, dà i soldi pubblici a chi gli pare, invita negli spazi pubblici chi vuole e gli altri li fa cacciare dai vigili, ha veramente stufato. Anche perché la concezione è proprietaria, ma i danni che fa restano tutti a carico dei cittadini… il debito comunale per esempio.

Ma al di là delle escandescenze di un vecchio politico ormai al tramonto e forse un po’ imbolsito, fa veramente specie che candidati alle primarie prima e candidato sindaco ora, non abbiano nulla da dire in merito. Eppure hanno fatto campagna elettorale piatendo l’ascolto, la partecipazione, e tante altre belle cosine. C’era perfino chi ha promesso di reimpostare il rapporto con i cittadini. Non c’è che dire, bel modo di reimpostare davvero. Signor Fossi, ha qualche dichiarazione da fare in merito? Qualche distanza da prendere? Ha intenzione di proseguire con questa linea? O preferisce glissare come ha sempre fatto? Eppure non è ancora sindaco (quindi ancora quello non è il suo spazio PRIVATO), e questa è proprio materia del SUO assessorato. Aspettiamo a dire il vero con poca fiducia, ma con una certezza in più; che mentre voi non prendete le distanze da questo stile amministrativo degno del basso impero, i cittadini prendono le distanze LORO da voi. (video da PianaNotizie)
Annunci

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 9 dicembre 2012 da in Editoriale con tag , , , , , , , , , , , , , , , , .

Categorie

dicembre: 2012
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: